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Il Canale Vigenzone - Sintesi dell'itinerario e deviazioni


Il percorso della Via del Cataio lungo il canale Vigenzone si svolge sull’argine (con tratti per mountain bike), dal quale si possono ammirare molte opere idrauliche che integrano il complesso di Battaglia e lo rendono un interessante itinerario di archeologia industriale.
Il percorso ha origine alla Chiesetta del Pigozzo a Battaglia Terme. Superato il Ponte delle Chiodare ci si allontana dal Canale Battaglia, si sottopassa l’autostrada A13 per proseguire, in contesto prettamente agricolo, sull’argine sinistro del Vigenzone fino a Passo Acquanera, interessante nodo idraulico alla confluenza della Fossa Paltana e del Canale Bagnarolo nel Vigenzone.
(Deviazioni per mountain bike: da Monselice, lungo l’argine destro del Canale Bagnarolo; — collegamento, in prossimità dell’Idrovora, con la diramazione in argine sinistro della Fossa Paltana proveniente da Rivella per Pernumia).
L’Itinerario principale prosegue da Passo Acquanera verso Bovolenta.
A Carrara Santo Stefano si prende il ponte nuovo (per ora quello vecchio, con struttura in laterizio, non è percorribile), in modo da chiudere un primo anello in località Ponte di Riva.
(Fino a Cagnola entrambi gli argini sono percorribili in parallelo).
Si trova un altro interessante nodo idraulico alla confluenza del Vigenzone con il Canale Cagnola, dello Scolo Bolzani e del Canale Biancolino).
Deviazione Molini Mezzavia
(Su mountain bike ci si raccorda all’itinerario per Bovolenta. Sul Vigenzone, superata Ca’ Erizzo, Carrara Santo Stefano e Carrara San Giorgio, si raggiunge Molini Mezzavia lungo il Canale Biancolino, in un piacevoleAbbazia di Carrara Santo Stefano contesto tra molini, salici e corsi d’acqua. Dal Ponte di Mezza via consigliamo di raggiungere il Museo dell’Aria, su strada asfaltata).
Un ponte pedonale, a Cagnola, collega le due rive, Il raccordo per Bovolenta, per il primo chilometro, è asfaltato, mentre poi si prosegue su fondo bianco.
Entrando in Bovolenta il percorso disegna un anello che sottolinea l’andamento dell’isola formata dal Bacchiglione.
Da qui sono possibili innesti con gli itinerari progettati dalla provincia lungo il Bacchiglione, a 15,5 km. dall’origine secondaria di Battaglia Terme, e a 27,5 km. dall’origine principale di Padova.
L’eventuale rientro a Padova lungo il Bacchiglione comporterà un circuito completo di circa 45 km una volta completata la rete di itinerari promossa dalla Provincia.

Deviazione Mezzavia - Cagnola, lungo il Canale Biancolino.
Variante in località Mezzavia, a 8,1 Km. dall’itinerario principale - Museo dell’Aria.

Al Ponte di Mezza via, superarata la SS. 16 Adriatica (con molta cautela) si prende la SP. 30 seguendo l’indicazione Museo dell’Aria.
Ci si tiene a destra, per un primo tratto sulla pista ciclabile che corre sul lato sinistro della Provinciale, fino alla zona residenziale di Terradura. Dopo Bovolenta in direzione Padova. Intersezioni tra Bacchiglione e canali minori. Sostegno Biancolino
Si prende poi per via Pelagio e si prosegue superando l’Autostrada con un cavalcavia, su arteria poco trafficata.
Presso Casa Maran si prende Via Verdi fino all’incrocio con Via Saline, in sinistra al Biancolino.
PontemancoAl Ponte d’Albereta, per via Figaroli si entra in Carrara San Giorgio. Dalla Piazza del Municipio, per Via Pontemanco si raggiunge Pontemanco. Qui si attraversa il canale e in argine sinistro si raggiunge l’area tra Volta del Merlo e Idrovora Maddonetta, tra ampie anse create dall’incontro del Canale Bianco/mo, dello Scolo Bolzani e del Canale Vigenzone.
Si rientra quindi su strada asfaltata e si prosegue verso Cagnola (Ca’ Gozzetti) e Bovolenta, sull’argine sinistro del Vigenzone.
Per il ritorno si prende a Cagnola un ponte pedonale per l’argine destro del Vigenzone. Si passa Volta del Merlo, su fondo erboso, fino a Ponte di Riva e si supera una sbarra. Ponte pedonale in località Cagnola, Villa Gozzetti
Si prosegue su asfalto per Maseralino in direzione di Monselice.
Oppure si sceglie di attraversare il ponte per prendere l’argine sinistro del Vigenzone, su strada bianca inizialmente, fino a Passo Acquanera.
Si abbandona poi l’argine, si entra a Gorghizzolo, si sovrappassa l’Autostrada per raggiungere Battaglia Terme, al Ponte delle Chiodare.
Proseguendo per una piccola corte si prende l’argine sinistro del Wgenzone per la Chiesa del Pigozzo. Proseguendo con bici a mano (strada pericolosa) si raggiunge il Ponte del Cataio per raccordarci all’itinerario principale lungo il Canale Battaglia.
Variante del Museo della Navigazione - Battaglia Terme
Superato il Ponte delle Chiodare si entra a Battaglia Terme in argine sinistro del
Canale Battaglia.
A Piazza Grimani si entra al Museo della Navigazione, oppure si prosegue fino alla
SS. Adriatica per raccordarci all’itineario principale tramite il ponte pedonale (pericoloso l’attraversamento) oppure tramite il Ponte delle Scalette (ripido).
Variante del Ponte della Malora per Rivella: da Battaglia Terme a Monselice per Passo Acquanera.
A Battaglia Terme, nei pressi dell’opificio del Maglio, si imbocca Contrada della Sega, per immetterci su strada di scarso traffico lungo il Vigenzone. Presso Fossa Paltana si prende per l’ldrovora di località Acquanera, su strada bianca.
Si prosegue lungo il Bisatto, per Via Palù Superiore e si giunge al Ponte della Malora. Da qui ci si collega al Ponte Sollevabile di Rivella proseguendo verso destra e sottopassando l’autostrada.
Il raccordo con l’itinerario principale avviene a Rivella, nei pressi di villa Emo.

Variante di Pernumia per Battaglia Terme.
Percorso in destra Vigenzone, da Ponte di Riva per Maseralino e Passo Acquanera, fino a Pernumia e Monselice.
Da Ponte di Riva si segue il Vigenzone su strada asfaltata. Ponte di Riva
Alla prima ansa del canale si lascia sulla destra Maseralino e, su strada arginale, si prosegue verso Via Acquanera, sulla destra del Ponte di Zuppa. Giunti a Passo Acquanera si prosegue lungo il Canale Bisatto per via Beverara, fino all’abitato di Pernumia.
Passato il ponte si prende per via Rivella per imboccare poi Via Savellon, in zona residenziale prima, e su strada bianca una volta sottopassata l’Autostrada. Da Casa Venier si raggunge il ponte sul canale Bagnarolo.
Si prende la S.P 14 per entrare a Monselice, dopo 11 primo incrocio, lungo Via Piave (Zona Artigianale).
Si scende al centro storico per Via della Repubblica e Via Argine Destro, in modo da ricollegarci all’itinerario principale proveniente da Battaglia Terme.

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